Si è conclusa nella mattinata di oggi un’importante operazione di bonifica sul lungomare di San Salvo (Chieti), dove nei giorni scorsi era stato rinvenuto un residuato bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale.
L’intervento, delicato e necessario per garantire la pubblica incolumità, ha visto protagonisti gli artificieri dell’11° Reggimento genio guastatori. L’oggetto rimosso è stato identificato come la coda di una bomba d’aereo, rimasta sepolta per decenni a pochi passi dalla costa e riaffiorata recentemente.
Il successo dell’operazione è stato possibile grazie a un coordinamento impeccabile tra i diversi attori in campo. Sul posto, oltre agli specialisti dell’Esercito, hanno operato i volontari della F.I.R. CB San Vitale, la Croce Rossa Italiana e le Forze dell’Ordine.
Presente alle operazioni anche l’Assessore alla Protezione Civile, Manutenzione e Ambiente, Tony Faga, che ha seguito da vicino le fasi di messa in sicurezza. “Grazie alla professionalità degli artificieri e alla collaborazione tra istituzioni e volontari, l’ordigno è stato rimosso senza alcun rischio per la popolazione”, è il commento che emerge a margine dell’intervento.
Dopo le procedure di rito e il prelievo del reperto, l’area del lungomare è stata dichiarata ufficialmente sicura e restituita alla piena fruibilità della cittadinanza. L’episodio ricorda ancora una volta come il territorio, a distanza di ottant’anni dal conflitto, possa ancora custodire tracce del passato che richiedono la massima attenzione e competenza tecnica.
Luciana Graziani
