CB Valle Belbo: 40 anni di storia, un cammino dal passato verso il futuro

Quattro decenni, un arco di tempo che sa di ricordi, amicizie, esperienze, determinazione e soprattutto impegno. È quello che racconta la storia del Cb Valle Belbo Nizza Emergenza Radio (Asti) che domenica 23 novembre ha celebrato i quarant’anni dalla fondazione con un convegno.

Come ha detto nell’introduzione il moderatore Luca Garbolino, dal 1985 il loro cammino è stato lungo, a volte faticoso, altre ricco di momenti importanti, eventi che hanno lasciato il segno. Radunati nel foro boario di Nizza per la cerimonia, volontari, amministratori, colleghi F.I.R. Cb, forze dell’ordine hanno ascoltato le parole emozionanti della presidente Patrizia Masoero alla guida del gruppo da molto tempo: “Oggi ricordiamo tutte le nostre esperienze, ma soprattutto gli amici che hanno fondato questa associazione e oggi non ci sono più: è solo grazie a loro che ancora oggi dei giovani possano fare la scelta di entrare nel volontariato e dare una mano quando serve”.

Commosso il ricordo dei primi passi operativi, durante l’alluvione del 1994, rammentata anche attraverso un video di fotografie dell’epoca. “Avevamo allestito una tenda in centro durante una manifestazione per fare vedere alla gente che tipo di lavoro svolgevamo con le nostre radio –ha raccontato Masoero- poi, nel giro di poco tempo, è scattata l’emergenza per la pioggia con il Belbo che cresceva velocemente e quella tenda è diventata un punto di riferimento, una certezza per tutta la popolazione”.

Il gruppo ha quindi vissuto anche l’esperienza del sisma de L’Aquila, nell’aprile del 2009; quindi i tempi difficili della pandemia per il Covid con l’organizzazione di un centro vaccinale proprio all’interno del foro boario, collaborando con le associazioni locali aderenti al Coordinamento di Asti, unite quando serve in una sola divisa, un unico modo di lavorare, un solo obiettivo, ovvero dare il massimo per gli altri.

Molti gli Amministratori presenti insieme al sindaco Simone Nosenzo che ha sottolineato il ruolo cruciale dei volontari nicesi: “Ci sono sempre, sono un punto di riferimento sicuro, danno piena disponibilità con competenza ed efficacia”. Complimenti al gruppo anche dall’assessore regionale alla Protezione Civile Marco Gabusi; sono intervenuti anche l’onorevole Marcello Coppo, Luca Gabutto dell’Unione Collinare, Giuseppe Recupero, capo di gabinetto della Prefettura di Asti, Simone Toro per Regione Piemonte, Andrea Morchio per il Coordinamento regionale e Gianfranco Castagna per il Coordinamento Territoriale di Asti, Mauro Rolla, tecnico della Provincia, Giorgio Sartor, referente Protezione Civile della Prefettura, Debora Biglia, consigliere regionale, l’assessore alla Protezione Civile Denise Orsi e il consigliere Andrea Forin.

Nei suoi saluti il presidente nazionale Patrizio Losi ha espresso la sua emozione nel visitare la terra piemontese di alcuni “padri” della Federazione, ovvero i presidenti Dino Conficoni di Tortona, Sandro Bertona di Novara e Mario Moretto di Fossano; poi ha aggiunto: “Il lavoro di insieme che sanno fare volontari come i colleghi di Nizza nasce anche dalla condivisione degli ideali della Federazione nella quale Masoero, membro di Ucn e formatrice, è una delle nostre pedine fondamentali”. Tra i partecipanti anche Stephanie Tonani dalla Lombardia, Mauro Bisetto dal Veneto, Daniele Rossi e Paolo Zanoli dall’Emilia Romagna.

Durante la cerimonia il gruppo ha anche nominato “madrina” Valeria Verri, consigliere comunale di Nizza da sempre vicina dell’associazione.

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