Un’avventura iniziata ventisei anni fa, ma la passione, la dedizione e l’impegno dei formatori e dei volontari sono gli stessi. Sabato 14 febbraio si è conclusa la ventesima edizione del Corso Base per volontari di protezione civile, organizzata dalla associazione federata SER LODIGIANO.
La prima edizione risale all’anno 2000: già da quegli anni l’associazione, grazie alla appartenenza alla F.I.R. CB, aveva mostrato la sua particolare attitudine alla formazione sia per i propri iscritti ma soprattutto per la popolazione e per le altre associazioni (si veda foto scattata nella scuola media Casalpusterlengo Aula Magna; al centro l’assessore regionale Lio). La Regione Lombardia -attraverso il suo ente formativo che all’epoca era denominato IREF, oggi si chiama POLIS LOMBARDIA- autorizzò il gruppo a fare formazione per il volontariato di protezione civile anche per le altre associazioni, infatti ai corsi partecipavano stabilmente i dipendenti comunali, i volontari della Croce Rossa e dei parchi fluviali regionali. Oggi, dopo più di ventisei anni, l’associazione segna ancora un’altra tappa importate: l’ultima edizione del Corso Base avrà infatti anche valenza nazionale in quanto il programma è stato studiato secondo le linee guida emesse dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri tramite il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e pertanto ogni nuovo volontario potrà veder riconosciuto il proprio “titolo” in tutta la Federazione e in tutta Italia.
Il corso, iniziato il giorno 9 gennaio, si è svolto per cinque serate nella biblioteca del Comune di Mairago che recentemente ha firmato un’apposita convenzione per le attività di Protezione Civile con l’associazione; ventiquattro i partecipanti e molti di essi di età inferiore ai trent’anni. Durante le serate in aula sono stati trattati i temi relativi i all’organizzazione del sistema nazionale della Protezione Civile con particolare attenzione all’organizzazione della F.I.R. CB, al ruolo operativo dei volontari durante le calamità naturali e le importantissime attività di prevenzione che ognuno può svolgere anche tutti i giorni a beneficio della propria comunità. Grazie ad un’equipe di formatori di grandissima esperienza sono stati approfonditi i principali scenari di rischio presenti sul nostro territorio, dall’idrogeologico dovuto ad eventi meteo estremi, sino alle emergenze classiche come l’esondazione dei fiumi della zona. Chiarite anche le procedure di intervento dei volontari, le tecniche di assistenza alla popolazione, le comunicazioni radio di emergenza e le norme di sicurezza e di antinfortunistica per evitare che i soccorritori diventino essi stessi persone da soccorrere.
Nell’ultima lezione, presso il magazzino provinciale della associazione nell’ex plesso scolastico di Mirabello di Senna Lodigiana, si sono svolte le fatidiche prove pratiche e, nonostante il tempo decisamente impervio, i volontari hanno potuto cimentarsi sul montaggio delle tende ministeriali; hanno effettuato mediante le motopompe un vero svuotamento di locale allagato e, grazie al gruppo comunale di San Rocco al Porto, si sono cimentati nella predisposizione delle difese dalle alluvioni con la costruzione di trincee di sacchi di sabbia e di coronelle per bloccare i “fontanazzi”. Patrizio Losi, direttore del corso, commenta: “Fra i venti partecipanti finali c’era anche il Sindaco di Mairago Davide Tei che, oltre ad aver partecipato a tutte le serate in aula, non si è risparmiato nelle prove pratiche, indossando guanti e casco e lavorando esattamente come tutti gli altri aspiranti volontari con grande entusiasmo. La presenza di moltissimi giovani ha sicuramente contribuito a creare questo clima di entusiasmo che fin dalle prime serate si è manifestato fra tutti noi trasformando un corso in un’avventura che non è terminata con le prove finali ma continuerà all’interno dell’associazione. Al termine, ovviamente, il corso è stato suggellato dall’esame scritto: tutti i candidati sono stati promossi con una media altissima e potranno ora iniziare il loro percorso operativo”.
