ESERVOL 2026, la FIR Cb Puglia fa la differenza con 47 volontari su circa 230 partecipanti

Da Ischia di Castro arriva un segnale forte del volontariato pugliese: una delegazione numerosa e articolata, con 9 squadre operative e personale impegnato anche nei settori strategici dell’organizzazione.

Quarantasette volontarie e volontari pugliesi su circa 230 partecipanti complessivi. È il dato che contraddistingue la presenza della Puglia a ESERVOL 2026, l’esercitazione nazionale in corso a Ischia di Castro, e che restituisce con immediatezza il peso del contributo portato dal volontariato regionale pugliese a un appuntamento di rilievo per il sistema federativo della FIR Cb.

La delegazione pugliese rappresenta oltre il 20% dei partecipanti, una quota che indica più di un quinto dell’intera presenza nazionale, un risultato particolarmente significativo se rapportato al totale di ben 19 regioni coinvolte. La Puglia si presenta con una componente numerosa e strutturata, capace di mettere a disposizione non soltanto forze operative, ma anche competenze tecniche e organizzative indispensabili per il buon funzionamento di un’esercitazione complessa.

Le nove squadre operative, impegnate nei diversi scenari dell’ esercitazione, sono state suddivise tra AIB, soccorso idrogeologico, assistenza alla popolazione e ricerca persone. A queste si affiancano volontari impegnati in ambiti fondamentali per la gestione delle attività: 3 nel team Segreteria, 4 nelle TLC e 4 nella Logistica. Settori diversi, ma strettamente interconnessi, nei quali preparazione, tempestività e coordinamento concorrono a costruire una risposta efficace agli scenari esercitativi.

È proprio questa pluralità di ruoli a dare valore alla presenza pugliese. Dietro ogni squadra e ogni funzione organizzativa ci sono persone che mettono a disposizione tempo, esperienza e capacità, contribuendo a un lavoro collettivo nel quale l’efficienza dipende dalla collaborazione tra tutte le componenti. L’addestramento congiunto consente di verificare procedure, consolidare le comunicazioni, migliorare la gestione delle risorse e rafforzare l’integrazione tra le diverse realtà territoriali.

Le esercitazioni nazionali rappresentano, infatti, un passaggio essenziale per prepararsi alle emergenze reali. Non sono soltanto occasioni di formazione, ma momenti in cui misurare sul campo l’organizzazione, la capacità di lavorare in squadra e la prontezza di intervento. Partecipare con una delegazione così consistente significa contribuire attivamente a questo percorso e portare all’interno della rete nazionale le competenze maturate sul territorio.

Quarantasette volontarie e volontari non sono soltanto un numero: sono una presenza concreta, una capacità organizzativa e un contributo importante alla riuscita dell’esercitazione. In un appuntamento che riunisce esperienze provenienti da gran parte del Paese, la Puglia dimostra di esserci con determinazione, professionalità e spirito di servizio.

Da Ischia di Castro emerge così un messaggio chiaro: il volontariato pugliese è una componente significativa della realtà Fir Cb, pronta a confrontarsi, crescere e mettere le proprie competenze al servizio della collettività.

La Puglia non si limita a partecipare: porta in campo persone, competenze e capacità operative. 

Condividi questo articolo
Torna in alto