I motori sono accesi, i dispositivi di comunicazione sono sintonizzati e la macchina dei soccorsi è ufficialmente in movimento. Con la partenza della colonna mobile, ha preso il via ESERVOL 2026, la grande esercitazione nazionale della FIR CB (Federazione Italiana Ricetrasmissioni Citizen’s Band) che quest'anno vedrà impegnati i volontari in uno scenario di finta emergenza nel cuore del Lazio.
Il punto di partenza strategico è stato Fano: grazie alla sua posizione centrale, la città marchigiana ha fatto da hub per il ricongiungimento dei mezzi e delle colonne mobili provenienti da diverse regioni d'Italia. Da qui, alle 14 e 30 , circa 100 volontari e 20 mezzi si sono messi in viaggio in direzione della provincia di Viterbo, con destinazione finale, i territori di Ischia di Castro e Montefiascone.
Il contingente iniziale è composto da personale altamente specializzato, suddiviso in team strategici per la gestione delle grandi emergenze: segreteria, cucina, logistica, telecomunicazioni (TLC) e l'Unità di Crisi Nazionale (UCN).
Non appena la colonna arriverà a Ischia di Castro, scatterà la prima fase operativa: l'allestimento del modulo campo 250, la struttura che fungerà da quartier generale e base logistica per tutta la durata delle operazioni. Successivamente verranno attivate le squadre regionali della FIR CB: volontari che partiranno dalle proprie sedi locali in tutto il territorio Nazionale, per confluire nelle aree colpite dal finto disastro.
La peculiarità di ESERVOL 2026 risiede nell'effetto sorpresa. I volontari delle squadre regionali, dovranno mettersi alla prova in situazioni totalmente imprevedibili.
"Svariati gli scenari creati per questa esercitazione", ha spiegato il Coordinatore Nazionale Saverio Olivi, sottolineando il valore strategico dell'addestramento continuo. Olivi ha poi rivelato un dettaglio fondamentale: "Gli scenari sono stati preparati direttamente dai comuni interessati all'esercitazione, all'insaputa delle squadre regionali che dovranno intervenire, scoprendo solo al momento su quale scenario.
I soccorritori scopriranno la natura delle criticità solo una volta giunti sul posto. Un test cruciale per valutare la prontezza, la capacità di coordinamento e la resilienza di una macchina del volontariato che non si ferma mai. Tutto è pronto: ESERVOL 2026 FIR CB è ufficialmente iniziata.
Luciana Graziani
