La Calabria sta ospitando un'esperienza destinata a lasciare il segno nella storia della FIR CB: il primo gemellaggio AIB realizzato a livello nazionale dall'organizzazione. Un progetto innovativo, coordinato da Luigi Ruberto, Coordinatore Nazionale FIR CB AIB e Segretario Nazionale FIR CB, nato per favorire il confronto diretto tra volontari provenienti da territori diversi, condividere competenze e modalità operative e trasformare le differenti esperienze in un patrimonio comune.
Proprio per conoscere da vicino questa nuova esperienza e verificarne direttamente il valore sul campo, in Calabria si sono susseguite le visite di alcuni rappresentanti nazionali della FIR CB: il Consigliere Nazionale FIR CB Luca Garbolino, in qualità di rappresentante dell'Ufficio di Presidenza, il Consigliere Nazionale FIR CB Mauro Bisetto, Capo Team TLC FIR CB, il Consigliere Nazionale FIR CB Luca Genco, Presidente Regionale FIR CB Puglia, e la Consigliera Nazionale FIR CB Stephanie Tonani, Capo Team Segreteria FIR CB.
Il primo a vivere in maniera particolarmente diretta questa esperienza è stato Luca Garbolino. Partito per la Calabria senza sapere esattamente cosa aspettarsi, proprio perché si trattava della prima esperienza di questo tipo nella storia della FIR CB, si è trovato quasi immediatamente coinvolto, seppur casualmente, in una situazione operativa reale: durante la sua permanenza ha assistito a un'emergenza incendio e alla successiva attività di spegnimento, potendo osservare sul campo tecniche e modalità operative differenti da quelle abitualmente conosciute nelle realtà AIB del Nord.
Un'esperienza che ha superato le aspettative e che ha permesso a Garbolino di cogliere il significato più autentico del gemellaggio. Non una semplice presenza di squadre provenienti da territori diversi, ma una concreta occasione di scambio di conoscenze, competenze ed esperienze operative. Le caratteristiche del territorio, le diverse tipologie di incendio e le esperienze maturate localmente portano infatti a sviluppare approcci e tecniche differenti, ed è proprio il confronto diretto a consentire a ciascun volontario di arricchire il proprio bagaglio operativo.
Da questa esperienza Garbolino ha evidenziato anche l'importanza di preparare adeguatamente le squadre prima della partenza. Quando i volontari vengono chiamati a operare lontano dal proprio territorio, soprattutto nel passaggio tra realtà AIB del Nord e del Sud, è fondamentale fornire preventivamente informazioni sul posto, sull'organizzazione locale, sulle procedure operative e sulle modalità di comunicazione. Una preparazione che permette alle squadre ospiti di arrivare consapevoli delle differenze che incontreranno e di integrarsi più efficacemente nel dispositivo locale.
Il giudizio del Consigliere Nazionale FIR CB Luca Garbolino è stato quindi estremamente positivo, oltre le aspettative iniziali. Particolare apprezzamento è stato rivolto al lavoro di Luigi Ruberto, anche nel suo ruolo operativo di DOS, e alla struttura FIR CB di Lamezia Terme. Al termine della visita, Garbolino ha voluto ringraziare tutti i volontari che hanno partecipato e che stanno partecipando al gemellaggio, la struttura di Lamezia Terme e Luigi Ruberto per l'ospitalità riservata ai colleghi ospiti e per l'immensa professionalità dimostrata da tutti coloro che stanno contribuendo alla riuscita dell'iniziativa.
Una prima esperienza che, proprio per i risultati ottenuti, lascia aperta la prospettiva di trasformare il gemellaggio in un progetto di continuità, con nuove occasioni di collaborazione e confronto tra le diverse realtà AIB della FIR CB.
In questo percorso si inserisce la visita del Consigliere Nazionale FIR CB Mauro Bisetto, Capo Team TLC FIR CB, e del Consigliere Nazionale FIR CB Luca Genco, Presidente Regionale FIR CB Puglia. La loro presenza ha avuto anche un obiettivo concreto: conoscere direttamente la realtà calabrese che sta ospitando il gemellaggio e che accoglierà i volontari della Puglia e del Veneto impegnati nella missione.
Conoscere la struttura ospitante, incontrare i volontari e confrontarsi sulle modalità organizzative e operative significa infatti creare, già prima della partenza, le condizioni per una collaborazione più efficace. Bisetto e Genco hanno potuto verificare personalmente la professionalità delle squadre e le potenzialità del gemellaggio come strumento di crescita e di integrazione tra diverse realtà AIB.
Nel corso della visita si è inoltre svolto un significativo momento di confronto con la Colonna Mobile della Protezione Civile della Regione Veneto e con Carla Mulato, funzionaria del Dipartimento di Protezione Civile della Regione Veneto.
È stato proprio nel corso di questo confronto che Carla Mulato ha evidenziato alcune criticità relative al sistema TETRA, ponendo l'attenzione sull'importanza delle comunicazioni operative quando, durante una situazione emergenziale, si trovano a lavorare insieme squadre e strutture provenienti da territori differenti.
Il tema assume particolare rilevanza nelle missioni AIB, dove la tempestività e l'affidabilità delle comunicazioni possono incidere direttamente sul coordinamento delle squadre e sulla sicurezza degli operatori. La presenza di apparati radio professionali, infatti, deve essere accompagnata da una corretta pianificazione delle comunicazioni, da configurazioni coerenti, dalla conoscenza dei gruppi radio e delle procedure e dalla possibilità di garantire un'effettiva interoperabilità tra le diverse strutture.
A ciò si aggiungono le caratteristiche dei territori nei quali vengono effettuati gli interventi AIB: aree boschive, zone montane, vallate e ostacoli naturali possono influire sulla copertura radio e rendere più complessa la comunicazione. È quindi fondamentale che questi aspetti vengano affrontati e pianificati prima dell'impiego delle squadre, evitando che eventuali difficoltà di comunicazione emergano soltanto nel momento più delicato dell'intervento.
Le osservazioni emerse dal confronto con la funzionaria Carla Mulato hanno quindi rappresentato uno stimolo importante a proseguire il lavoro su interoperabilità, formazione, procedure condivise e pianificazione delle comunicazioni, affinché la tecnologia possa essere pienamente valorizzata come strumento a supporto del coordinamento operativo.
Ed è proprio qui che il valore del gemellaggio torna ad essere centrale: conoscersi, confrontarsi e lavorare insieme prima dell'emergenza permette di comprendere le rispettive modalità operative e di individuare preventivamente eventuali criticità, trasformandole in opportunità di miglioramento.
Anche la Consigliera Nazionale FIR CB Stephanie Tonani, Capo Team Segreteria FIR CB, ha avuto modo di conoscere direttamente la realtà calabrese, confermando con entusiasmo le impressioni positive emerse dalla visita. L'ospitalità ricevuta, la professionalità dei volontari e lo spirito di collaborazione riscontrato hanno rappresentato anche per lei la conferma del valore di questa esperienza.
Le visite dei rappresentanti nazionali hanno così restituito un quadro fortemente positivo di questa prima esperienza, che si sta dimostrando molto più di un semplice gemellaggio operativo. È un'occasione concreta per mettere in relazione territori diversi, condividere competenze e costruire una maggiore conoscenza reciproca all'interno della FIR CB.
La Calabria diventa quindi il punto di partenza di un percorso che guarda al futuro. L'auspicio condiviso è che questa prima esperienza nella storia della FIR CB possa diventare un modello da sviluppare attraverso nuovi gemellaggi AIB, nuove occasioni formative e una collaborazione sempre più strutturata tra le diverse realtà territoriali.
Un sentito ringraziamento va a tutti i volontari che hanno partecipato e stanno partecipando al gemellaggio, alla struttura FIR CB di Lamezia Terme e, in particolare, a Luigi Ruberto, per l'impegno, la professionalità e l'ospitalità riservata ai volontari ospiti.
Il valore di un gemellaggio non si misura soltanto nelle ore trascorse sul campo, ma nelle competenze che si condividono, nei rapporti che si costruiscono e nella consapevolezza con cui ogni volontario torna nella propria realtà.
La Calabria è il punto di partenza di una nuova strada: lavorare insieme per crescere insieme.
