Sin dalla pubblicazione delle prime allerte meteo che annunciavano l’ allerta rossa per una parte di Sardegna, Calabria e Sicilia l’ Unità di Crisi della Federazione Italiana Ricetrasmissione ha elevato il proprio livello di allerta a giallo, ossia di “pre-allerta”. Ciò ha comportato il contatto con i presidenti regionali dei territori coinvolti oltre ad una ricognizione delle risorse eventualmente disponibili.
Successivamente, con la conferma e l’ ampliamento delle allerte, l’ attenzione è passata allo stato di allerta con l’attivazione del codice arancione. Questo ha previsto il contatto diretto con i territori non coinvolti dall’ uragano Harry per la verifica delle disponibilità del personale e dei mezzi con relativi percorsi per il raggiungimento delle zone coinvolte.
A tutto questo si è aggiunto un costante monitoraggio dell’ uragano tramite i social, i vari siti di webcam, la gestione degli eventi metereologici e altro oltre al contatto continuo con i rappresentanti delle regioni coinvolte.
Al momento la macchina operativa dell’Ucn ha riportato la prontezza al livello di giallo e resta a disposizione in attesa che giungano eventuali richieste nella fase del post evento.
Ezio Sabatini
