PAPA LEONE ACCOLTO A SANT’ANGELO LODIGIANO – L’intervento della Federazione e il racconto di Patrizio Losi

Sant’Angelo Lodigiano è una piccola cittadina della provincia di Lodi ad una decina di chilometri dalla sede della FIR CB nazionale di Brembio ed è stato quasi naturale che la nostra Federazione venisse coinvolta dell’organizzazione di questa importantissima visita. A raccontare l’esperienza dei volontari delle associazioni presenti e l’organizzazione logistica delle telecomunicazioni è proprio il presidente nazionale Patrizio Losi, coordinatore sul campo dell’evento.

“Papa Leone era già in Lombardia per una visita pastorale alla città di Pavia e ha pensato di fare una visita lampo alla città di Santa Cabrini, che è stata una missionaria poi deceduta nella città di Chicago dove lo stesso Papa Leone è nato. Anche nella vista a Pavia erano impegnati tutti i volontari FIR CB pavesi sotto il coordinamento del sistema provinciale di Pavia; a Sant’Angelo la FIR CB nazionale è stata coinvolta direttamente dal Comune tramite un’apposita convenzione di servizio per garantire tutte le comunicazioni radio. La prima attività che FIR CB ha svolto è stata quella di coinvolgere tutte le associazioni della provincia tramite la struttura territoriale: Sollevati Lodigiani, Club Laser, CMV Volontari Specialisti, Fratelli SEA, Ser Lodigiano e Radio Corsa Oltrepo sono le associazioni che hanno immediatamente dato la loro disponibilità. Si è formata una particolare e preziosa sinergia che, tramite le attrezzature custodite nel magazzino nazionale di Brembio e le varie dotazioni delle associazioni stesse, ha permesso di allestire ben quattro maglie radio, due in digitale, una in analogico e una di back up di emergenza; grazie all’impiego dei due veicoli nazionali (polilogistico e ufficio mobile) appositamente progettati per questa tipologia di impiego, abbiamo realizzato un vero e proprio posto di coordinamento delle reti (una regia NOC) e due punti radio nella UCL allestita dal comune di Sant’Angelo dove erano presenti Questura, Carabinieri, Vigili del fuoco, Polizia, 112, Provincia, Regione e anche FIRCB Nazionale. Per dare qualche numero, sono state distribuiti più di cento apparati radio, di proprietà delle varie associazioni locali, ai volontari di protezione civile del coordinamento provinciale lodigiano, ai volontari del soccorso sanitario (che hanno usato le proprie radio ma sintonizzate sulla nostra rete), e ai volontari FIR CB in appoggio alle varie polizie locali (più di 20 comandi del basso lodigiano); si è creato in questo modo un unico centro di raccolta delle informazioni e delle necessità per la gestione di eventuali emergenze. Non c’è stato nessun problema radio (grazie anche ai due briefing con i volontari nei giorni precedenti), mentre purtroppo ci sono stati i soliti problemi sanitari di svenimenti e cali di pressione per una giornata che ha sfiorato i 40 gradi, ma sono stati tutti risolti grazie alle comunicazioni radio e ai due PMA allestiti dalla Croce Rossa Italiana. La visita è stata effettivamente una toccata e fuga, la permanenza nella città di Sant’Angelo è durata circa un’ora ma il sistema di sicurezza era tutto schierato e grazie alle nostre reti e al centro operativo di controllo dei network abbiamo dato il nostro contributo come associazione nazionale al perfetto svolgimento della visita; quando l’elicottero si è alzato dallo stadio della cittadina di Sant’Angelo, eravamo tutti davanti agli schermi dell’UCL ed è scattato spontaneamente un lungo applauso per il sistema attivato. Qualche numero: tre frequenze impegnate, quattro ponti radio, più di 100 apparati radio portatili e le tre postazioni mobili con i computer di controllo della rete, venti veicoli di vario tipo (tutti di proprietà delle associazioni) e tre moto radio di pronto intervento; non è stata utilizzata nessuna attrezzatura del sistema regionale pubblico. Abbiamo schierato più di 150 volontari FIR CB a cui va il mio ringraziamento personale. Ebbene sì, cari amici, mano a mano che lascio gli impegni istituzionali, riprendo, finalmente, anche io a fare il volontario e ne sono assolutamente soddisfatto. Un ringraziamento particolare va a tutti i volontari presenti per la disponibilità e l’impegno dimostrati”.

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