San Marco in Lamis (FG), 9 agosto 2025 – Una comunità unita nel ricordo e nella lotta contro la criminalità organizzata. Questa mattina, l’associazione SM 27, federata FIR CB di San Marco in Lamis, ha partecipato con sentita commozione alla commemorazione in ricordo dei fratelli Luigi e Aurelio Luciani, nel giorno dell’ottavo anniversario della tragica strage che li ha visti cadere sotto i colpi della mafia. Era il 9 agosto del 2017 quando, presso l’ex stazione ferroviaria di San Marco in Lamis, la loro vita veniva brutalmente spezzata.
La cerimonia, carica di emozione, ha visto la partecipazione di don Luigi Ciotti, figura di spicco nella lotta alla mafia e fondatore di Libera, un’associazione che da anni si impegna nella promozione della giustizia sociale e nella memoria delle vittime innocenti. La presenza di don Ciotti ha testimoniato l’importanza di non dimenticare e di continuare a combattere ogni forma di illegalità.
Oltre a don Ciotti, numerosi sindaci del territorio, rappresentanti delle forze dell’ordine e un’ampia partecipazione di cittadini hanno voluto stringersi attorno alla famiglia Luciani, dimostrando che la memoria di Luigi e Aurelio è viva e presente nel cuore della comunità. La loro storia, un tragico monito contro la violenza mafiosa, continua ad ispirare un impegno civile sempre più forte.
La partecipazione dell’associazione SM 27 sottolinea il ruolo attivo che la società civile può e deve avere nella costruzione di una comunità più giusta e sicura, libera dalla paura e dalla sopraffazione. L’evento ha rappresentato un momento di riflessione e di rinnovato impegno nella lotta alla criminalità organizzata, un impegno che deve essere costante e condiviso da tutti. La commemorazione dei Fratelli Luciani è un simbolo di speranza e di resilienza per San Marco in Lamis e per l’intero Paese.
Luigi Tricarico
