Incontro di due giorni a Roma per Il Comitato Nazionale del Volontariato al quale ha presenziato anche il presidente nazionale della F.I.R. CB Patrizio Losi insieme al capo dell’Ucn Luca Garbolino.
Si è tenuta nei giorni 13 e 14 gennaio l’ultima riunione del Comitato Nazionale del Volontariato di Protezione Civile. Questo terminerà infatti il suo mandato nel mese di marzo per venire ricostituito nella sua nuova composizione così come previsto dal D.Lgs 01/2018. Quest’ ultima riunione ha però segnato un passo che andrà ad avviare una profonda modifica per le associazioni nazionali di P.C.: è stato infatti dato il via libera al testo della Direttiva che detterà le nuove regole per l’iscrizione all’elenco Centrale Nazionale del volontariato della P.C. Questa direttiva, che adesso passerà all’ esame della Commissione Unificata delle Regioni e Province Autonome per l’esame finale, riscrivere i requisiti che le associazioni nazionali devono avere per fare parte del sistema e pone degli obiettivi che impegneranno a fondo anche la nostra Organizzazione.
I dettagli dell’importante cambiamento e le indicazioni utili ai delegati presenti sono stati presentati anche alla presenza del Capo di Dipartimento Fabio Ciciliano, del Direttore del 1° Ufficio – Volontariato, Formazione e Assistenza Sisto Russo e del dirigente del Servizio Volontariato Andrea Nesi.
I caratteri della nuova direttiva andranno ad apportare una vera e propria riforma dell’elenco nazionale del volontariato di protezione civile. “Il cambiamento sarà epocale” è il commento di Patrizio Losi che aggiunge: “L’elenco centrale verrà completamente stravolto nelle sue componenti. I cambiamenti introdotti dal precedente consiglio nazionale ci hanno sicuramente permesso di presentarci a questa nuova sfida con le carte in regola , ma sicuramente dovremo lavorare parecchio per mantenerle. La complessità di questa direttiva comporta la necessità di un’attenta comunicazione per spiegare al meglio tutte le ricadute sulla nostra Federazione ma soprattutto sulle azioni che dovremo ulteriormente avviare per la colonna mobile”.
