L’ondata di maltempo che dal 31 marzo sta colpendo duramente l’Abruzzo ha fatto scattare l’emergenza in diversi comuni della costa chietina. In risposta all’allerta meteo arancione -e in alcune zone anche rossa- emanata dal Centro Funzionale della Regione, si è resa necessaria l’attivazione di alcuni Centri Operativi Comunali (COC) e il dispiegamento dei volontari di Protezione Civile.
Tra le forze in campo spiccano le associazioni affiliate alla F.I.R. CB: il gruppo Madonna dell’Assunta di Casalbordino e il Circolo CB San Vitale di San Salvo. Su attivazione anche della Sala Operativa Regionale, i volontari stanno affrontando ore critiche per garantire la sicurezza del territorio.
Al momento sono venti i volontari operativi sul campo, impegnati in un vero e proprio “tour de force” che, secondo le previsioni, durerà almeno tre giorni. La macchina dei soccorsi è già organizzata con turnazioni programmate per le prossime ore, assicurando una presenza costante nelle aree più colpite.
Le attività principali si concentrano su due fronti critici: monitoraggio dei fiumi di cui alcuni esondati (Sinello) e interventi massicci per lo svuotamento di cantine e garage invasi dall’acqua.
Particolarmente critica la situazione a San Salvo Marina, dove è entrata in funzione la motopompa della F.I.R. CB. Il dispositivo è attualmente impegnato nel drenaggio dei piazzali e delle zone adiacenti alle abitazioni della marina, pesantemente colpite dalle piogge incessanti.
Inoltre le associazioni operanti raccomandano ai cittadini la massima prudenza e di limitare gli spostamenti nelle zone interessate fino al termine dello stato di allerta.
Luciana Graziani
