Il CB Club Mattei di Fano ha celebrato il suo 40° anniversario di fondazione. Sabato 5 settembre grande festa con una cerimonia ufficiale carica di emozioni, riconoscimenti e un forte richiamo ai valori del volontariato. L'evento ha riunito i vertici nazionali della FIR CB e quelli della Protezione Civile regionale, autorità locali e delegazioni da diverse regioni italiane per omaggiare una realtà diventata un pilastro del soccorso nel Centro Italia. La giornata è iniziata con la Santa Messa celebrata dal Vescovo, Mons. Andrea Andreozzi, che ha rivolto parole di profonda stima alla Protezione Civile locale e nazionale. il Vescovo ha dedicato un momento di commossa memoria a tutti i volontari scomparsi che hanno segnato la storia dell'associazione. L'anniversario ha visto una straordinaria partecipazione istituzionale. Oltre ai rappresentanti delle amministrazioni comunali passate e presenti e agli esponenti della Regione Marche — tra cui Mauro Perugini della Protezione Civile regionale — sono giunti a Fano i vertici della FIR CB che, con i rappresentanti delle delegazioni di Emilia-Romagna, Lazio e Abruzzo, hanno consegnato crest e targhe commemorative per sottolineare il legame indissolubile con il club fanese. Patrizio Losi, Presidente Nazionale FIR CB, ha ricordato la nascita dello storico feeling operativo nato durante l'emergenza del terremoto in Umbria e Marche (presso il campo della Paciana) e consolidatosi nel Congresso di Siracusa: "Se non ci fosse stato il Club Mattei, non saremmo la realtà di oggi. Fano ha una posizione geografica strategica nel Centro Italia che ci ha permesso di dislocare materiali e mezzi in modo da essere ancora più efficienti e tempestivi nel gestire le emergenze". Il presidente Saverio Olivi ha ripercorso le tappe fondamentali dei quattro decenni di attività, evidenziando il salto di qualità tecnologico e operativo della struttura. Il cammino è iniziato sulle storiche frequenze radio CB (Citizen's Band); il progresso tecnologico ha trasformato il percorso e oggi l'associazione vanta una preparazione all'avanguardia che permette di affrontare ogni tipo di emergenza con la massima consapevolezza. Il Sindaco di Fano, Luca Serfilippi, ha espresso il suo più sentito ringraziamento a chi, negli anni, ha scelto di donare il proprio tempo alla comunità: «Se Fano è uscita più forte dalle emergenze degli ultimi anni, il merito non è solo delle istituzioni. È di chi ha lasciato casa e famiglia per aiutare persone che non conosceva nemmeno». Proprio prendendo spunto dall'esempio concreto del Club Mattei, il primo cittadino ha lanciato una proposta d'impatto rivolta direttamente al Governo:«Ho chiesto una cosa in cui credo: un servizio civico obbligatorio per i giovani, alternativo alla leva militare. Un anno dedicato agli altri nel volontariato e nell'associazionismo». I festeggiamenti si sono conclusi con un grande brindisi collettivo: un momento di festa e convivialità per dire grazie alle donne e agli uomini che, da quarant'anni, rappresentano lo scudo e il cuore pulsante della comunità nei momenti più difficili.
Luciana Graziani
