GEMELLAGGIO FIR CB AIB IN CALABRIA: È IL TURNO DELLA SQUADRA DI MASSA

Unire le forze tra istituzioni e volontari per combattere gli incendi: è questo l'obiettivo del Gemellaggio AIB della FIR CB Nazionale, attualmente in corso in Calabria. Una collaborazione che si trasforma in azione concreta sul campo attraverso lo scambio di competenze, esperienze e tanto impegno, come sta dimostrando la squadra FIR CB provinciale di Massa partita domenica scorsa. Il gruppo, condotto dal presidente provinciale Alessandro Ruggeri, comprende tre operativi dell'associazione Radio CB Villafranca ODV, ovvero Claudia Drovandi, Laura Sturlese e Davide Ferrari, salutati alla partenza con grande orgoglio dal proprio presidente che ne ha evidenziato l'impegno nelle attività di supporto all'antincendio subito dopo l'esame pratico e fino al rientro previsto per la prossima domenica. La giornata odierna ha rappresentato uno snodo operativo cruciale: dopo un'intensa formazione teorica focalizzata sui rischi degli incendi boschivi e sulle strategie di prevenzione, i volontari si sono cimentati nell'addestramento pratico sull'uso dell'attrezzatura di base con pompe e manichette, affrontando successivamente le selettive prove di idoneità fisica previste dal decreto che regolamenta il settore AIB. Tra queste, la prova più dura ha visto la squadra impegnata nella scalata di una collina in forte dislivello indossando l'assetto completo di Dispositivi di Protezione Individuale, tra stivali antincendio, casco e l'ingombro della pala. Nonostante la notevole spesa fisica richiesta, tutti e quattro i volontari hanno superato brillantemente i test, dimostrando eccellente preparazione e prontezza. Subito dopo la visione della Sala Operativa regionale, la formazione si è poi trasformata istantaneamente in realtà perché la squadra è stata immediatamente attivata sul campo per il suo primo vero intervento su un incendio boschivo mettendo subito a frutto quanto appreso e confermando il valore inestimabile del Gemellaggio AIB 2026 come risorsa fondamentale per la tutela del territorio.
Rebecca Catalano

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