VOLONTARI E RAGAZZI DI SAN SALVO: PARTITO IL CAMPO DI ANCH’IO SONO LA PROTEZIONE CIVILE

Ha preso ufficialmente il via questa mattina a San Salvo Marina il campo scuola "Anch'io sono la Protezione Civile", l'attesa iniziativa organizzata dal Circolo FIR CB San Vitale. Il progetto, promosso dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, unisce formazione, senso civico e spirito di squadra, coinvolgendo un gruppo entusiasta di giovanissimi.
Le attività sono iniziate alle ore 8:30 con l'arrivo dei 20 ragazzi partecipanti presso il campo sportivo di San Salvo Marina. Dopo una prima fase di accoglienza e la presentazione ufficiale dei volontari e degli obiettivi del progetto, i giovani hanno preso possesso degli alloggi. Per tutta la durata del campo, i ragazzi saranno ospitati all'interno delle tende ministeriali PI 88, appositamente montate nell'area sportiva per simulare un vero e proprio scenario di gestione dell'emergenza.
Il programma didattico è entrato nel vivo subito dopo il pranzo. Nel primo pomeriggio, i ragazzi hanno assistito a una lezione sul Sistema Nazionale di Protezione Civile, tenuta dal formatore e consigliere nazionale Giuseppe Cozzolino. Successivamente, l'attenzione si è spostata su un aspetto cruciale della gestione logistica: il funzionamento della cucina da campo in situazioni di emergenza. La sessione è stata guidata da Catia Primavera (formatrice, consigliera nazionale e capo team cucina), in collaborazione con il formatore Lorenzo Andreatini entrambi del CB Club Mattei. I due esperti si sono collegati in diretta da Fano, interagendo con i ragazzi e spiegando l'importanza dell'organizzazione e del lavoro di squadra nella preparazione dei pasti durante le criticità.
La giornata di domani si preannuncia altrettanto intensa e stimolante. A partire dalla mattinata, i giovani partecipanti saranno impegnati in lezioni teoriche e pratiche dedicate a: orienteering e lettura del territorio, gestione della segreteria da campo, telecomunicazioni e prove radio sul campo. Si proseguirà nei prossimi giorni con l'obiettivo di stimolare nei ragazzi la cultura della prevenzione e una maggiore consapevolezza dei rischi, formandoli come cittadini attivi e pronti a supportare la propria comunità.

Luciana Graziani

Condividi questo articolo
Torna in alto