Miglioramento delle condizioni meteo in Abruzzo, il lavoro dei volontari F.I.R. CB continua

L’Abruzzo si risveglia sotto un cielo finalmente sereno, ma le ferite lasciate dall’ondata di maltempo degli ultimi giorni sono profonde e visibili su quasi tutto il territorio. Fiumi esondati, smottamenti,  strade interrotte, neve, frane e allagamenti hanno messo a dura prova la tenuta idrogeologica della Regione, richiedendo un impegno massiccio di uomini e mezzi.

In questo scenario critico, il volontariato di Protezione Civile è stato ancora una volta il pilastro della resilienza abruzzese. I volontari delle associazioni affiliate alla F.I.R. CB hanno affrontato turni estenuanti.

Operando giorno e notte, le squadre hanno monitorato costantemente i livelli dei fiumi e presidiato le zone a maggior rischio. L’utilizzo di motopompe di varie portate è stato decisivo per la messa in sicurezza delle aree allagate.

Il lato sud (Vastese) -fino al confine con la Regione Molise, anch’essa ferita e dove continuano le ricerche di una persona dispersa per il crollo di un ponte sul fiume Trigno- è risultato uno dei quadranti più colpiti. Qui hanno operato senza sosta i volontari dell’Associazione Madonna dell’Assunta di Casalbordino e del Circolo CB San Vitale di San Salvo.

Proprio a San Salvo si è rivelata provvidenziale la motopompa della F.I.R. CB, parte della colonna mobile nazionale ma strategicamente dislocata in Abruzzo per garantire,  in base alla posizione geografica delle eventuali emergenze, interventi  più rapidi.

L’attrezzatura è tuttora in funzione per ultimare le operazioni di ripristino, a conferma di quanto la pianificazione logistica sia fondamentale nella gestione delle crisi.

“Avere accanto  un volontariato di Protezione Civile formato e sempre pronto ad intervenire ci rende più forti nella risposta alle emergenze che purtroppo ci troviamo ad affrontare sempre più spesso” sono state le  parole del Sindaco di San Salvo, Emanuela de Nicolis. 

Con il miglioramento delle condizioni meteo, è iniziata la conta dei danni, che si preannuncia ingente. Il Presidente della Regione, Marco Marsilio, ha già annunciato la richiesta ufficiale al Governo per il riconoscimento dello Stato di Emergenza.

L’ Abruzzo si conferma “forte e gentile”, ma soprattutto unito di fronte alle avversità, grazie a chi sceglie di mettere il proprio tempo e le proprie competenze al servizio della comunità.

Luciana Graziani 

Condividi questo articolo
Torna in alto